Maldive

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ALLE MALDIVE OGNI ATOLLO E’ UN MICROCOSMO MAGICO A SE STANTE…
LA NATURA E LE SUE REGOLE PRENDONO FORMA E SOSTANZA LASCIANDO UN RICORDO INDELEBILE.
IL PASSARE DELLE ORE È SCANDITO DALLA BREZZA MARINA, LE MALDIVE SONO IL LUOGO IDEALE PER UN VIAGGIO DI NOZZE all’insegna del  “ DOLCE FAR NIENTE”

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Le Maldive sono un arcipelago di 1.192 isole coralline, fra le più belle al mondo, divise in 26 atolli naturali e ricoprono un’area di circa 90.000 kmq (il 99% costituito da mare), a cavallo dell’Equatore e 735 km da Sri Lanka. Spiagge bianchissime, acque trasparenti e cristalline, sole, natura e relax sono il denominatore comune di tutte le isole. Le Maldive sono la meta ideale per i viaggi di nozze; è però importante valutarne altri aspetti tra cui: la grandezza dell’isola, il tipo di struttura, il reef (barriera corallina), l’animazione, le attrezzature per i bambini, gli sport, il diving e la situazione meteo.
Quasi tutte le isole all’interno degli atolli hanno una scogliera corallina che, accessibile agli appassionati di snorkeling, racchiude spesso anche una laguna poco profonda. Le isole maldiviane hanno la particolarità di cambiare forma in base al periodo dell’anno: le e spiagge infatti si spostano lungo il perimetro dell’isola in base ai venti, alle correnti ed al moto ondoso.
Un viaggio alle Maldive è un’esperienza indimenticabile, in armonia con la natura e con se stessi.

La capitale della Repubblica delle Maldive è Malé, nell’omonimo atollo nell’Oceano Indiano in prossimità dell’equatore: oltre a sede amministrativa ed economica del paese è anche il suo principale porto commerciale.

Fuso orario

A Male’ il fuso orario rispetto all’Italia è di + 4 con l’ora solare e 3 ore in più quando è in vigore l’ora legale. Alcuni villaggi adottano un fuso orario differente (una o due ore in più) rispetto a Malé per permettere ai turisti di godere maggiormente delle ore di sole.

Valuta

La valuta delle Maldive è la Rufiyaa (Rufia maldiviana). Una Rufia equivale a 100 laarees (lari). Le banconote vengono stampate nei seguenti tagli: 5, 10, 20, 50, 100 e 500. Le monete sono coniate in: MRf. 2.00, MRf. 1.00 e 50, 20, 10, 5, 2, 1 Lari.  Il dollaro USA è la valuta estera più comune. I pagamenti nei resort e negli hotel possono essere effettuati in dollari, travellers cheques o con le principali carte di credito. Negli ultimi anni molti villaggi hanno iniziato ad accettare anche gli euro.

Lingua ufficiale

Il Dhivehi è la lingua ufficiale delle Maldive e ha influenze sia arabe che indostane. Sia i vocaboli che la pronuncia a volte variano da atollo ad atollo. Il dhivehi è utilizzato in tutti gli uffici amministrativi delle Maldive.  L’inglese è molto diffuso e viene insegnato anche nelle scuole: i turisti possono quindi facilmente farsi capire sia a Malé che nei villaggi dei pescatori. Nei resort oltre l’inglese è facile trovare personale che abbia dimestichezza con molte lingue straniere tra cui il tedesco, il francese, l’italiano o il giapponese.

Trasporti

Il principale aeroporto internazionale delle Maldive è l’aeroporto Internazionale di Malé-Ibrahim Nasir, vicinissimo alla capitale Malè. Ci sono poi 4 aeroporti locali: Hanimaadhoo, Kaadedhdhoo, Gan e Kadhdhoo.

Eletricità

La corrente elettrica è di 220-240 Volt. In molti villaggi le prese sono standard e quindi non necessitano di adattatore, ma in alcuni sono ancora presenti prese triple inglesi: in questi casi di solito la reception fornisce gli adattatori, ma è consigliabile procurarseli.

Comunicazioni

Telefonia: La tecnologia aggiornata e i collegamenti satellitari internazionali permettono di disporre di un efficiente sistema di comunicazione.
Il prefisso per chiamare le Maldive dall’Italia è 00960 mentre per chiamare l’Italia dalle Maldive occorre invece anteporre il codice 0039.

Internet: Per quanto riguarda internet, a Malé ci sono alcuni internet point e quasi tutti i villaggi hanno una postazione dalla quale è possibile connettersi.

Dogana

È consentito introdurre, esclusivamente per uso personale, un massimo di 200 sigarette, mentre è assolutamente proibita l’importazione di alcolici, narcotici, sostanze psicotropiche, carni e insaccati di suino, droghe, materiale pornografico, fucili subacquei, armi, munizioni ed esplosivi di qualsiasi natura. Anche opuscoli, volantini, libretti o pubblicazioni che promuovano una religione diversa dalla musulmana sono vietati. Nel caso in cui dobbiate portare con voi medicinali particolari, dovete essere in possesso di un certificato medico tradotto in lingua inglese. Quando si rientra in Italia occorre ricordare che è assolutamente vietato portare con sé madrepore, coralli, conchiglie e sabbia, prese sia dal mare che dalle spiagge. È possibile acquistare nei negozi di Malé o nei villaggi dei pescatori le più comuni conchiglie ad eccezione del “tritone”.

Per l’ingresso alle Maldive è sufficiente essere in possesso di un passaporto con validità non inferiore a 1 mese dalla data prevista di rientro oppure 6 mesi se si viaggia attraverso sosta ad esempio a Dubai o Doha. Necessaria la prenotazione alberghiera e un biglietto di ritorno. Non è richiesto alcun visto, esiste solo un visto di soggiorno (modulo d’immigrazione) che ha validità 30 giorni.

Il pesce, il riso e il cocco sono gli ingredienti principali della cucina delle Maldive, carne e pollo sono mangiati solo in occasioni particolari. fra i piatti nazionali pesce fritto, pesce al curry e zuppa di pesce. La bevanda locale è il raa, un vino di palma dolce. Fatta eccezione per il cocco, sulle isole delle Maldive non cresce molta frutta e verdura, quindi la maggior parte è importata.

Le Maldive hanno una temperatura media durante tutto l’anno di 30°: non scende mai sotto i 25-26° anche di notte, sia col buono che col cattivo tempo, e arriva al massimo a 32° durante le ore più calde. Le stagioni sono due, regolate dai monsoni. Quella migliore va da dicembre ad aprile e coincide con il monsone di Nord-Est, con venti carichi d’aria secca provenienti dal continente asiatico e dall’India. Soprattutto nei mesi centrali (tra metà gennaio e metà aprile) il tempo è prevalentemente stabile e sereno, con basse possibilità di piogge. La stagione che va da maggio a novembre, è determinata dal monsone di Sud-Ovest, con venti più umidi ed alternanza di giornate assolate con cielo sereno a e giornate nuvolose, accompagnate spesso da piogge intermittenti talvolta anche abbondanti. Le Maldive non sono interessate da eventi straordinari come gli uragani.

1° gennaio
26 luglio Festa dell’Indipendenza
27 luglio Giorno successivo alla Festa dell’Indipendenza
5 ottobre Giorno di Huravee
3 novembre Giorno della Vittoria
11 novembre Anniversario della Fondazione della Repubblica delle Maldive (1968)
12 novembre Giorno successivo all’Anniversario della Fondazione della Repubblica
26 novembre Fine del protettorato inglese
1° dicembre Giorno dei Martiri
10 dicembre Giornata del pescatore
Le feste religiose musulmane seguono il calendario lunare e le date non sono fisse.
Ramadan: è il nono mese nel calendario musulmano, caratterizzato da 30 giorni di digiuno. In questo mese le ore lavorative subiscono dei cambiamenti per consentire ritmi meno pesanti.

Eid-UL Al’h’aa: il decimo giorno del mese Zul Hijja nel calendario islamico. Mentre coloro che possono permetterselo sono in pellegrinaggio alla Mecca, per quelli che rimangono è un momento per le celebrazioni e le feste.  Questa è la festa più lunga dell’anno e la gente si prepara con largo anticipo per poter visitare amici e parenti in altre isole. Il periodo di festa dura dai cinque ai sette giorni. Gli sport, la musica ed i balli tradizionali si integrano con gli sport e la musica moderni.
Compleanno del Profeta: Come con tutti i musulmani, anche i maldiviani celebrano il compleanno del Profeta.
Kuda Eid: il primo giorno del mese di Shawaal nel calendario islamico. È il periodo che segue la conclusione di Ramadan. Alla mattina presto gli uomini e le donne si raccolgono nelle moschee per pregare. In ogni casa si organizzano feste e pranzi. Questa festa nazionale dura tre giorni.
Festa Nazionale: Questa giornata celebra la grande vittoria di Mohamed Thakurufaanu sui portoghesi nel 1573. La festa cade il primo giorno del terzo mese del calendario islamico.