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  >  Oceania   >  La meta top per il viaggio di nozze? L’Australia

Se state pensando alla vostra luna di miele ebbene scegliete l’Australia e avrete il top dei viaggi di nozze. Perché l’Australia è davvero dall’altra parte del mondo, perché è la meta che più affascina per il suo mistero, perché è grandissima e molto varia, perché è poco abitata, perché ci sono canguri e koala, perché è stato l’ultimo continente scoperto dagli europei (nel 1606) che lo chiamarono il <nuovissimo continente>. Prima di allora veniva chiamato <Terra australis incognita> per indicare un immaginario continente che occupava tutta la zona a sud dell’equatore (australis in latino significa meridionale): e invece non è un luogo immaginario, ma un luogo vero e potente. Un altro mondo.
Foresta pluviale, barriera corallina, deserti e almeno una grande città: cari sposi, questa è la mappa che vi guiderà nel vostro viaggio di nozze.
Ecco alcune suggestioni per voi, scelte in lungo e in largo attraverso quel paese fantastico che è l’Australia.
Se fate tappa a Sidney, la capitale culturale del Paese, cari sposi non mancate di ammirare il profilo dell’Opera House nel Sindeny Harbour alla luce dell’alba. Il consiglio è di Hitoshi, un uomo d’affari giapponese che ha la passione di fotografare l’alba nei siti dichiarati patrimonio dall’Unesco: “Ho attraversato la Baia di Sydney al mattino presto per vedere la Opera House, il simbolo della città, dalla costa nord. Man mano che il cielo si illuminava, il profilo dell’edificio emergeva riflettendosi sulla superficie dell’acqua nella baia”, racconta emozionato Hitoshi. Una location che è anche molto molto romantica.

Sydney Opera House and Ferry

Altro paesaggio da non perdere durante il vostro viaggio di nozze in Australia sono i “Dodici Apostoli”, la principale attrazione del Port Campbell National Park. Sono maestosi pilastri di pietra calcarea che affiorano dall’Oceano Australe e 10-20 milioni di anni fa erano collegati alle scogliere del continente. Le onde e il vento hanno scavato grotte nelle scogliere, trasformandole in arcate e poi in pilastri altri fino a 45 metri. Mare e vento continuano ad erodere le colonne: oggi restano solo otto pilastri e alcuni negli ultimi anni hanno risentito particolarmente della forza del vento. Abbracciare con lo sguardo la costa sferzata da venti ululanti e battuto da onde enormi vi farà provare una sensazione molto forte, quasi primordiale. Tutti i vostri sensi saranno coinvolti da questa esperienza. Se c’è ombra i Dodici Apostoli sono forme oscure che suscitano quasi timore, al sole colonne preistoriche di un giallo caldo quando accarezzati dai raggi del sole. Al tramonto e all’alba, beh amici sposi, dovete vederli con i vostri occhi.

canguri

Altra tappa del vostro viaggio di nozze in Australia essere Uluru, ancora un Patrimonio dell’Umanità e uno dei simboli dell’Australia. Siamo nel cuore dell’Uluru Kata Tjuta National Park nel Red Centre australiano: un paesaggio antico, ricco di cultura e spiritualità indigene. Il modo migliore per scoprirlo è partecipare a una passeggiata accompagnato da una guida aborigena. I tradizionali custodi di Uluru, gli Anangu, credono che sia stato creato dai loro antenati nella notte dei tempi e che da allora essi continuino a proteggere questa terra sacra. E’ possibile scalare Uluru, ma i nativi non lo fanno per il suo grandissimo significato spirituale e, come segno di rispetto per la loro cultura, chiedono anche agli altri di non scalarla.
Anche in questo caso alba e tramonto offrono spettacoli unici . Durante il giorno i colori cambiano dal rosa al viola passando per il rosso scuro e il cielo sembra un caleidoscopio di colori. Anche se vi trovate in un ambiente aspro, il parco ospita centinaia di specie di animali, uccelli e piante rare: ci sono oltre 170 specie di uccelli, mentre Canguri, emù, dingo e wallaby attraversano liberamente il deserto rosso, per cui non sarà facile vederli da vicino. Quindi, cari sposi, tenete a portata di mano binocolo e macchina fotografica.

dodici-apostoli

La vostra luna di miele vi porterà alla grande barriera corallina che si estende per oltre 2.000 chilometri lungo la costa del Queensland, da Port Douglas fino a Bundaberg. Qui potrete fare snorkeling, immersioni o avventurarvi in emozionanti voli panoramici sulla barriera. Due consigli: le isole Whitsunday punteggiate di palme e la foresta pluviale di Daintree.
Cari sposi eccovi Le Isole Whitsunday, un gruppo di 74 isole ai confini con la Grande Barriera Corallina, Patrimonio dell’umanità, e le acque protette del Mar dei Coralli. Spiagge di sabbia candida circondate da palme e toccate da acque di un azzurro cristallino: siete in un paradiso tropicale. I proprietari tradizionali, i Ngaro, sono tra i più antichi gruppi aborigeni australiani: incontrarli vale il viaggio. Alcune isole sono poco più grandi di una striscia di finissima sabbia corallina tenuta insieme dalle radici di una sola palma, altre ospitano resort di lusso: tutte sono un perfetto romantico scenario per la vostra luna di miele.
La foresta pluviale di Daintree è la più antica del pianeta con i suoi 135 milioni di anni e ancora oggi la natura gioca e inventa se stessa creando la più grande varietà di specie di flora e fauna della terra. Farfalle dai colori vivaci, il gatto canguro muschiato e il timido casuario di Bennett, una specie in via di estinzione, con il caratteristico collo blu e la cresta regale. Resterete a bocca aperta davanti alle piante di zamia, antiche di 600 milioni di anni, che hanno sviluppato un sistema di radici sotterranee per difendersi dai dinosauri che le mangiavano. Attraversando il fiume Daintree fra le mangrovie vedrete coccodrilli e tartarughe. Per avere un’idea della maestosità della natura pensate che un terzo delle specie di rane, marsupiali e rettili australiani e quasi due terzi delle sue specie di pipistrelli e farfalle vivono tra la fitta vegetazione della foresta di Daintree che protegge 430 specie di uccelli, comprese 13 specie che non si trovano in nessun altro luogo del mondo. Anche questa terra ha i suoi custodi, il popolo Kuku Yalanji , ai quali affidarvi per capire fino in fondo questo paesaggio magico e primordiale. Daintree ha anche spiagge protette baciate da acque basse, calde e tropicali. Le troverete nella parte settentrionale vicino Cape Tribulation, dove la foresta pluviale incontra la Grande Barriera Corallina. È l’unico posto al mondo dove due siti Patrimonio dell’Umanità si incontrano. Un’altra meta da non perdere è kangaroo island… ma questo è un altro viaggio…